“Non è il Club Med” – Tutto quello che mi hanno detto

130304124242-big-lebowski-story-topVivere in Guatemala può non essere facile se bisogna rispondere a certe argomentazioni. E queste sono solo alcune delle conversazioni più assurde da portare avanti.

Sull’Italia

D: che mi dici di Berlusconi, é ancora in galera?

R: e ora in Italia avete il pagliaccio
L: dici Grillo?
R: no, dicevo Berlusconi. Chi é Grillo?
L: lascia perdere

P: ah…ho dei bellissimi ricordi del mio viaggio in Italia. Però certo con tutto quel terrorismo che avete…
L: ma scusi quando é stata in Italia
P: nel ’75

P: anche io mi chiedo come tu faccia a resistere senza il vino
L: mah, mi adatto
P: però voi italiani…che lo bevete anche al mattino…

Ramiro: quando ero in Italia bevevo tre litri di vino al giorno
L: ma dove sei andato?
R: da un prete, vicino Frosinone

Tassista 1: voi portoghesi siete i migliori!
L: ma io sono italiano
Tassista 1: non hai detto che vieni da Ginevra?

Tassista 2: ci sono i cellulari in Italia?
L: sì, anche da noi
Tassista 2: ah bene bene

Tassista 2: in Italia (i criminali) chiedono i soldi ai tassisti, e se non paghi bum bum?
L: non credo
Tassisti 2: beati loro!

N: non ti sto neanche a spiegare le cose, tanto con la mafia…ci sarai già abituato
L: a cosa?
N: alle estorsioni, no?

Psicologa: questa passione che ho per l’Italia…ma come fate?
L: a fare cosa?
P: a mangiare così tanto

Psicologa: é una questione di conflitti interiori…non c’é solo il problema dei familiari scomparsi…erano già adulti, con coscienze formate…in Italia c’é molta droga vero?

C: quanto mi piaccioni gli italiani
L: io sono italiano!
C: credevo fossi inglese

Sulla sicurezza

S: se torni a casa a piedi ti rapinano
L: non ti preoccupare, ho la bicicletta
S: Dios mio, e come fai? Te la rubano di certo
L: ma come fanno?
S: ti si affiancano in moto e ti puntano la pistola
L: e allora tornerò in taxi
S: devi stare attento ai tassisti, chiama solo quelli che conosci
L: ma io qui non conosco nessuno
S: e allora non uscire

Volontaria: per questa questione della sicurezza non possiamo uscire di casa dopo le nove. Dalle sette in poi possiamo uscire solo accompagnati
L: pesante
V: infatti, e poi la sede é al piano di sopra. Quindi siamo sempre in casa, tipo Grande Fratello
L: che palle
V: per le questioni di sicurezza é finita che ci scanniamo tra noi

R: il mio quartiere invece é molto sicuro, non abbiamo bisogno di guardie armate. Ci pensano i vicini
L: tipo? organizzati in ronda?
R: sì, si fanno a turno dei pattugliamenti
L: e se trovano un ladro?
R: lo linciano e poi lo bruciano

R: non prendere mai gli autobus rossi!
L: e perché?
R: li assaltano, succede continuamente. E’ pericolosissimo
L: ma te li prendi?
R: tutti i giorni

R: fidati che comunque se prendi l’autobus non ti sedere davanti
L: e perché?
R: sparano sempre all’autista
L: allora mi metto in fondo
R: no, in fondo no! Generalemente si mettono due davanti e due dietro
L: e allora vado in mezzo

L: come fai a capire se sono spari o petardi?
N: se c’é uno solo che ride é uno sparo

C: se di notte torni a casa a piedi e incontri i poliziotti, non ti fermare mai
L: perché?
C: a volte rapinano la gente

S: mi piacciono i tuoi occhiali
L: grazie
S: però fossi in te non ci andrei in giro
L: perché? dici che me li rubano?
S: assolutamente sì
L: ok, grazie
S: me li vendi?

Tassista 1: e poi devi stare attento ai tassisti, sono tutti dei ladri
L: tranne lei!
Tassista 1: tranne me, certo

L: sai dove li compro i biglietti per la finale?
D: l’unico ricordo che ho dello stadio é mio padre che prende me e mia sorella e ci lancia via
L: perché?
D: credo ci fosse una sparatoria

V: se non fosse stato per l’esercito, questo paese…dove sarebbe finito?!
L: dove?
V: eh…

Carmen: la prima volta che mi hanno puntato la pistola é stato quando é finita la guerra

Carmen: una volta mi hanno rubato la borsa. Un tipo armato col passamontagna. Dentro c’era il mio tesserino da smobilizzata di guerra. Mi serviva per trovare lavoro
L: e che hai fatto?
C: l’ho ritrovato nella sede degli ex-guerriglieri

A casa

A: lei é italiano vero?
L:
A: a lui ci piace la juve (indicando il figlio, che mi guarda con lo sguardo da pazzo)

A: lei é italiano vero?
L: sì, lo sapete
A: l’Italia a calcio é forte
L: é vero
figlio di A: e a rugby é scarsa! (sempre con la faccia da pazzo)

A ottobre
Padrona: hai sentito che botti eh ieri sera?
L: sì non sono riuscito a dormire
P: é sempre così, quando arriva il Natale

Padrona: venerdì passerà la processione qui nel nostro parcheggio. Non te la perdere
L: perfetto. Cosa fanno?
P: ci tirano i petardi e poi preghiamo

Discussione tra la mia padrona di casa, bianca, ed una coinquilina, indigena
Coinquilina: anche ieri sera i vicini hanno fatto un casino. Ho già chiamato la polizia due volte. Non potrebbe andarci a parlare lei, che é la padrona di casa?
Padrona: e cosa vuoi che gli dica?
C: di abbassare il volume!
P: ma che ci vuoi fare, sono indigeni. Non hanno rispetto
C: é come se io dicessi che tutti i bianchi sono handicappati (la padrona di casa ha una figlia sordomuta ed un figlio malato psichiatrico)
L: io vado a dormire

Lezioni di vita

Parlando di cibo
Carmen: io una volta ho mangiato la scimmia. Nella guerriglia, avevamo fame
L: e com’era?
C: buona, però che schifo, mi é toccata la mano

Sconosciuto: sei qui con tua madre?
L: é una mia amica

V: e ricordati sempre…pena di morte!
L: certo

Sconosciuta: che bella l’Italia, sarebbe un sogno andarci. Mi ci porti?
L: mah..ora vediamo un attimo…
S: sempre così voi italiani!

Commentando fatti di cronaca
C: é sempre stato così…uno schifo
L: ma ce lo avete avuto almeno un ministro onesto?
C: certo, volevano impiccarlo!

C: quella ragazza é veramente terribile, mi sta rovinando la vita…ma non posso odiarla, capisci?
L: e perché no?
C: perché sono femminista. Già abbiamo tanti problemi, se ci mettiamo pure tra noi…
L: ci stà
C: …quella troia!

Intervistando 1
L: mi saprebbe dire quali sono gli obiettivi della vostra associazione?
Marina: non saprei, non li hanno mai detti
L: ma li hanno detti venti minuti fa in riunione
M: a me no

Intervistando 2
L: come si chiama la vostra associazione?
M: lo devi chiedere ai capi
L: ma chi sono i capi
M: boh

Intervistando 3
L: quali sono gli obiettivi per il futuro?
M: …continuare la lotta, credo
L: quale lotta?
M: questo lo devi chiedere ai capi

Intervistando 4
Tesoriere e amministratore: e ora tutti verseranno la quota mensile
L: avete già deciso il giorno?
T: no…quando uno vuole versa
L: ma così é un casino
T: come al solito

Intervistando 5
Alejandra: e poi a me non mi vogliono, non mi chiamano più
L: ma chi?
A: e che ne so, non ho manco il telefono

Intervistando 6
L: qual é il tuo ruolo?
Santiago: il mio ruolo é di vice-coordinatore
L: e cosa fa il vice-coordinatore?
S: il vice coordinatore é quello che sostituisce il coordinatore
L: e ma allora cosa fa normalmente il coordinatore?
S: il coordinatore é quello che in riunione si alza in piedi e dice “io sono il coordinatore e questo é il mio vice”

Riunione generale
S: io, in quanto vice-coordinatore…veramente non mi ricordo, scusate

Lorenzo Ciancaglini

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2 risposte a ““Non è il Club Med” – Tutto quello che mi hanno detto

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