Taiwan trema per i nuovi “giocattoli” della Cina

180373cf8432139308390c

Entro la fine del 2014 dovrebbe essere varata, presso i cantieri CSIS (China Shipbuilding Industry Co.), la prima portaelicotteri da assalto anfibio con bacino allagabile (LHA, Landing Helicopter Dock) da 22mila tonnellate, Type 081, destinata alla Marina Cinese. La notizia di sicuro  non tranquillizza le autorità di Taiwan, che vedono crescere sempre di più le capacità della Marina cinese.

Il programma di acquisizioni della Repubblica Popolare pare preveda di aggiungere da 3 a 6 esemplari di Type 081 da affiancare alle LPD Project 071 classe YUZHAO, entrate in servizio nel 2007. Le Type 081 sono lunghe 211 metri, e hanno un ponte di volo che dispone di otto spot per elicotteri medio/pesanti. Un secondo hangar può ospitare altri 4 velivoli, e la capacità di carico di fanti di marina arriva a 1.068 unità. La possibilità di un attacco anche in zone impervie ma raggiungibili via mare diventa concreta.

LHD CINA

Ispirate alle LHD Mistral francesi, le nuove unità della Marina cinese andrebbero ad affiancare l’esistente. Il valore in tonnellaggio raggiungerebbe dunque le 20mila tonnellate per imbarcazione, diventando così secondi nel mondo solo agli Stati Uniti. Il Dipartimento della Difesa americano ha riferito lo scorso maggio 2013 che la Cina iniziava la costruzione di un nuovo tipo di nave 081 d’assalto per elicotteri, mentre il progetto, tenuto comunque secretato, viaggiava verso la Turchia e Abu Dhabi per possibili esportazioni future. Le nuove navi cinesi potrebbero inoltre ospitare oltre 50 mezzi blindati, componendo quindi una forza mobile notevole.

Le relazioni tra Cina e Taiwan rimangono certamente fredde, anche se nel corso degli ultimi mesi ci sono stati avvicinamenti e allontanamenti da entrambe le parti. L’opzione militare cinese, per quanto poco realmente praticabile, rimane sempre tra le possibilità, anche se le relazioni diplomatiche di Beijing nei confronti dei suoi vicini non sono poi così esaltanti. Soprattutto per quanto riguarda gli aspetti del mare, dal momento che negli ultimi anni sono stati sfiorati più di una volta seri incidenti diplomatici con il Vietnam piuttosto che con l’eterno rivale, il Giappone, sulla questione delle isole Senkaku/Diaoyu.

Annunci

Una risposta a “Taiwan trema per i nuovi “giocattoli” della Cina

  1. Pingback: Il Giappone risveglia l’esercito | La Prospettiva del Funambolo·

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...